Dalla tradizione all’innovazione: agopuntura nelle malattie neurodegenerative e nell’ictus

Malattie neurodegenerative, ictus e ferroptosi

Le malattie neurodegenerative legate all’età (NDD) e l’ictus rappresentano una delle principali sfide per la salute pubblica per l’alto impatto su morbilità, mortalità e declino cognitivo.
Le terapie attuali non riescono a contrastare del tutto i complessi meccanismi patologici coinvolti. Tra questi, la ferroptosi – una forma di morte cellulare regolata ferro-dipendente e mediata dalla perossidazione lipidica – è emersa come fattore critico nel danno neuronale.

Obiettivo della revisione

Gli autori hanno condotto una revisione narrativa analizzando studi presenti in PubMed fino ad aprile 2025, focalizzati su:

  • agopuntura
  • elettroagopuntura (EA)
  • moxibustione

applicate come possibili terapie per modulare la ferroptosi e offrire neuroprotezione in ictus e NDD.

Agopuntura e vie della ferroptosi

L’agopuntura in specifici punti (Baihui GV20, Shuigou GV26, Sanyinjiao SP6, Neiguan PC6) esercita effetti neuroprotettivi:

  • aumento delle difese antiossidanti (GPX4, GSH),
  • riduzione delle proteine di trasporto del ferro (TF, TFR),
  • regolazione di stress ossidativo e perossidazione lipidica.

Elettroagopuntura (EA)

L’EA, che combina agopuntura e stimolazione elettrica, ha mostrato risultati ancora più promettenti:

  • miglioramento degli esiti neurologici e riduzione del volume dell’infarto (GV20, GV26),
  • inibizione della ferroptosi e riduzione dei ROS,
  • regolazione coordinata dei marcatori ferroptotici (GPX4 ↑, ACSL4 ↓, TFR ↓, 15-LOX ↓, COX-2 ↓) attraverso la stimolazione multi-agopunto (GV20, GV16, GV14).

Moxibustione

La moxibustione, stimolazione termica degli agopunti, ha dimostrato effetti simili:
uno studio (Zhang, Cai et al., 2023) ha evidenziato che l’applicazione su Baihui (GV20) e Dazhui (GV14) migliora la funzione neurologica, riduce il volume dell’infarto e limita la morte neuronale nel danno da ischemia/riperfusione cerebrale.

Dalla medicina tradizionale alla ricerca moderna

Le evidenze suggeriscono che agopuntura, elettroagopuntura e moxibustione possono alleviare la disfunzione sinaptica e rallentare il declino cognitivo modulando la ferroptosi.

Gli autori propongono di integrare questi approcci della medicina tradizionale cinese (MTC) con i moderni quadri neuroterapeutici, unendo tradizione e innovazione per migliorare la salute del cervello e i risultati clinici.


Fonti

Haiyan Sun et al. From Tradition to Innovation: Acupuncture’s Role in Ferroptosis for Neurodegenerative Diseases and Stroke. Brain and Behavior, 2025

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