Feng Long (ST 40) acupuncture point on the lower leg between knee and ankle lateral to tibia.

Agopuntura Arteriosa e Miglioramento della Microcircolazione

Obiettivi

Questo studio si prefigge di valutare gli effetti immediati della tecnica di agopuntura arteriosa nel punto Fenglong (ST40) sulla microcircolazione periferica e sull’attività del sistema nervoso simpatico in pazienti con piede diabetico di grado 0 secondo la classificazione di Wagner.

La tecnica di agopuntura arteriosa è una procedura specialistica volta a stimolare direttamente la parete arteriosa per migliorare la microcircolazione periferica e modulare l’attività del sistema nervoso simpatico. Questa tecnica viene utilizzata principalmente per trattare disturbi circolatori gravi, come il piede diabetico, dove la stimolazione mirata può aumentare significativamente la perfusione sanguigna e ridurre le asimmetrie termiche plantari. Questa tecnica produce un aumento immediato del flusso sanguigno microcircolatorio e della potenza spettrale nelle bande di frequenza endoteliali e simpatiche. Si ritiene che inneschi una combinazione di riflessi simpatici, risposte vasomotorie e il rilascio di mediatori endoteliali.

Questa tecnica non mira a colpire un nervo o un muscolo e non induce sanguinamento, ma a interagire con la tonaca avventizia (lo strato esterno) dell’arteria tibiale anteriore. Per la stimolazione si utilizza un ago filiforme standard. L’ago viene inserito perpendicolarmente o leggermente inclinato finché la punta non entra in contatto con la parete esterna del vaso. Quando l’ago tocca l’arteria, l’agopuntore avverte spesso una sensazione di “pulsazione” trasmessa attraverso l’impugnatura dell’ago. Non si deve perforare il lume del vaso, ma solo stimolare le fibre nervose simpatiche che rivestono l’arteria. A questo punto si applica una stimolazione manuale molto delicata (piccoli movimenti di rotazione o sollevamento/pressione) per indurre una vasodilatazione riflessa.

Metodi

Per questo studio randomizzato, in singolo cieco e controllato, sono stati reclutati 60 pazienti con piede diabetico di grado 0 secondo la classificazione di Wagner, assegnati casualmente a ricevere una singola sessione di agopuntura tradizionale (n = 30) o la tecnica di agopuntura arteriosa (n = 30). L’out-come primario era la variazione della perfusione sanguigna microcircolatoria periferica misurata mediante Laser Speckle Contrast Imaging (LSD). La perfusione del flusso sanguigno e le variazioni spettrali nel dito medio della mano sinistra sono state monitorate prima, durante, immediatamente dopo e 30 minuti dopo l’agopuntura. Le differenze di temperatura plantare bilaterali tra i due piedi sono state misurate prima e dopo l’agopuntura mediante termografia a infrarossi.

Risultati

La tecnica di agopuntura arteriosa ha aumentato significativamente la perfusione sanguigna microcircolatoria, insieme alla potenza spettrale nelle bande di frequenza endoteliale, simpatica e cardiaca durante e immediatamente dopo l’inserimento degli aghi, con un ritorno ai valori basali 30 minuti dopo l’agopuntura. Inoltre, il gruppo sottoposto alla tecnica di agopuntura arteriosa ha mostrato una riduzione significativamente maggiore delle differenze di temperatura plantare bilaterali rispetto al gruppo sottoposto ad agopuntura convenzionale. Non sono stati osservati effetti avversi significativi.

Conclusioni

La tecnica di agopuntura arteriosa può migliorare immediatamente la microcircolazione e ridurre le differenze di temperatura plantare bilaterali nei pazienti con piede diabetico di grado 0 secondo Wagner. Il suo meccanismo potrebbe essere correlato alla modulazione della funzione del sistema nervoso autonomo locale, rendendola un intervento potenzialmente efficace per il piede diabetico in fase iniziale. Questa tecnica oltre al trattamento del piede diabetico, trova applicazione in diversi ambiti clinici dove la circolazione e la gestione metabolica sono centrali come ad esempio nei disturbi circolatori e cardiovascolari (dove è utilizzata per modulare il tono dei vasi e migliorare il flusso ematico periferico); nei disturbi metabolici (per contrastare l’insulino-resistenza e migliorare la sensibilità all’insulina); nei disordini neurologici (in quanto l’effetto emodinamico non si limita alla periferia, ma influenza indirettamente la salute neurologica, migliorando la circolazione generale e riducendo lo stress ossidativo, supporta le funzioni cognitive e la neuroplasticità) ecc.

Effects of Acupuncture Artery Technique at ST40 on Peripheral Microcirculation and Sympathetic Activity in Patients with Wagner Grade 0 Diabetic Foot: A Randomized, Single-Blind, Controlled Trial- Linjin Zhou et al. JICM apr2026-https://doi.org/10.1177/27683605261441031

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