Pubblichiamo qui un interessante studio clinico sull’efficacia e sul meccanismo d’azione della moxibustione nel trattamento dell’artrite reumatoide e delle emozioni negative correlate, basato sul microbiota intestinale.
In questo lavoro vengono descritte le caratteristiche cliniche dell’artrite reumatoide e i relativi problemi emotivi, come ansia, depressione e altre complicazioni, evidenziando la limitata efficacia e le evidenti reazioni avverse dei farmaci antireumatici attualmente disponibili.
Viene inoltre approfondito il meccanismo attraverso il quale lo squilibrio della flora intestinale favorisce l’ingresso del lipopolisaccaride nel sangue, innescando reazioni infiammatorie e accelerando la progressione dell’artrite reumatoide, nonché il suo coinvolgimento nella regolazione emotiva attraverso l’asse intestino-cervello, che influenza il metabolismo della 5-idrossitriptamina.
Infine, vengono illustrati i potenziali benefici della moxibustione nell’alleviare i sintomi articolari e migliorare l’umore, nonché i suoi effetti nella regolazione della flora intestinale e nell’inibizione di fattori infiammatori come il TNF-α e l’IL-6.
Si ritiene che attualmente manchino studi sistematici sulla moxibustione in grado di regolare sinergicamente l’artrite reumatoide e le emozioni negative attraverso l’asse intestino-articolazione e l’asse intestino-cervello. Questo studio si propone di esplorare il meccanismo d’intervento dal punto di vista della regolazione della flora intestinale, dell’inibizione delle reazioni infiammatorie e della regolazione dei neurotrasmettitori.
Materiali e Metodi
Vengono descritti in modo sistematico il disegno dello studio clinico e le modalità di implementazione della moxibustione per l’artrite reumatoide e le relative emozioni negative.
Lo studio è stato condotto presso il Dipartimento di Riabilitazione dell’Ospedale Generale di Wanbei in Cina da marzo 2023 a ottobre 2024.
Sono stati selezionati 70 pazienti affetti da artrite reumatoide in gruppi di osservazione (trattamento con moxibustione) e di controllo (trattamento farmacologico convenzionale) con un rapporto 1:1, e sono stati reclutati 30 individui sani come gruppo di controllo. Il calcolo della dimensione del campione si è basato sui dati del punteggio DAS28 pre-studio, considerando un tasso di abbandono del 20%, con non meno di 35 casi in ciascun gruppo.
Sono state incluse persone con un’età compresa tra 20 e 70 anni. I criteri di esclusione includevano gravi deformità, altre malattie reumatiche concomitanti, gravi malattie interne e chirurgiche, malattie mentali e recente utilizzo di antibiotici.
Il gruppo di controllo ha ricevuto un trattamento con metotrexato in combinazione con acido folico o leflunomide per 5 settimane; Il gruppo di osservazione ha ricevuto un trattamento aggiuntivo di moxibustione indiretta, 3 volte a settimana, selezionando i punti Shenshu (BL23), Zusanli (ST36) e Ashi, applicando rispettivamente moxibustione con sale e moxibustione con zenzero, 3 coni per punto, con arrossamento cutaneo senza vesciche come parametro di riferimento.
L’indicatore di esito primario era il punteggio DAS28, mentre gli indicatori secondari includevano il punteggio di rigidità mattutina, il punteggio VAS, il punteggio dei sintomi gastrointestinali GSRS e i punteggi della scala emotiva SAS/SDS.
Risultati
La valutazione dell’efficacia ha mostrato che, dopo il trattamento, il gruppo di osservazione ha ottenuto risultati superiori rispetto al gruppo di controllo per quanto riguarda il punteggio DAS28, il punteggio VAS e il punteggio di rigidità mattutina; anche la scala di valutazione dei sintomi gastrointestinali (GSRS) e i punteggi di ansia-depressione (SAS, SDS) sono risultati significativamente ridotti, con effetti migliori nel gruppo di osservazione.
L’analisi della flora intestinale ha mostrato che, prima del trattamento, gli indici di diversità α (Chao1, Ace, Sobs, indice di Shannon) in entrambi i gruppi di pazienti erano inferiori rispetto al gruppo di controllo. Dopo il trattamento, tutti gli indici nel gruppo di osservazione sono aumentati significativamente e si sono avvicinati o hanno superato i livelli normali, mentre il gruppo di controllo è rimasto al di sotto della norma; l’analisi della diversità β ha mostrato che la struttura della flora nel gruppo di osservazione tendeva alla normalità dopo il trattamento.
A livello di phylum e genere, prima del trattamento i pazienti mostravano un elevato rapporto Firmicutes/Bacteroidetes (F/B), una riduzione dei batteri benefici e un aumento dei batteri potenzialmente patogeni; dopo il trattamento, il gruppo di osservazione ha mostrato una significativa diminuzione del rapporto F/B, una ridotta abbondanza relativa di Firmicutes, Proteobacteria, Actinobacteria e Parabacteroides, Shigella, Klebsiella e un aumento dell’abbondanza relativa di batteri benefici come Bacteroidetes, Bacteroides, Faecalibacterium e Bifidobacterium, con un miglioramento superiore a quello del gruppo di controllo.
Questi risultati suggeriscono che la moxibustione potrebbe esercitare effetti terapeutici sull’artrite reumatoide e migliorare le emozioni negative ad essa correlate, regolando la struttura della flora intestinale, riducendo la permeabilità intestinale, inibendo le reazioni infiammatorie e regolando i fattori neuroendocrini.
Discussione
Viene discusso il meccanismo d’azione della moxibustione indiretta nel trattamento dell’artrite reumatoide (AR) e delle emozioni negative ad essa correlate.
L’AR ha le caratteristiche di una “malattia psicosomatica” e la flora intestinale influenza le reazioni infiammatorie artritiche e gli stati emotivi attraverso la regolazione dell’immunità, il mantenimento della barriera intestinale e la partecipazione alla sintesi dei neurotrasmettitori.
Basandosi sulle teorie dell'”asse intestino-articolazione” e dell'”asse intestino-cervello”, questo studio ha adottato un intervento combinato con moxibustione con sale sul punto “Shenshu” e moxibustione con zenzero su “Zusanli“. I risultati hanno mostrato che i pazienti affetti da artrite reumatoide presentavano un disturbo della flora intestinale, manifestato da un elevato rapporto batteri patogeni/batteri benefici, un aumento dell’abbondanza di batteri patogeni e una riduzione dei batteri benefici; la moxibustione indiretta poteva migliorare significativamente la diversità della flora, ridurre il rapporto batteri patogeni/batteri benefici, promuovere la proliferazione di probiotici come Faecali-bacterium e Bifido-bacterium, ridurre l’ingresso di LPS nel sangue e l’espressione di fattori infiammatori come TNF-α e IL-6; migliorare simultaneamente i sintomi di ansia e depressione aumentando la sintesi di 5-HT e IGF-1, ottenendo una “regolazione simultanea di corpo e mente”.
I limiti dello studio includono la breve durata e la natura soggettiva di alcuni indicatori; la ricerca futura dovrà ampliare la dimensione del campione e combinare tecniche multi-omiche per esplorare a fondo i meccanismi molecolari.
Riferimenti
JIANG Zhi-ming et al. Clinical study on efficacy and mechanism of separated moxibustion in the treatment of rheumatoid arthritis and related negative emotions based on gut microbiota. Acupuncture Research Vol. 51, Issue 7, Pages: 896-906(2026)
