Infertilità: il possibile contributo delle medicine non convenzionali

Infertilità: Cos’è?

Un breve video dove la dott.ssa Braghetto Alessandra spiega come si può trattare l’infertilità con l’aiuto della medicina cinese e dell’agopuntura.

L’infertilità è considerata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) una patologia.

Con questo termine s’intende l’assenza di concepimento dopo 12-24 mesi di rapporti mirati e non protetti (tempo convenzionale in cui nel 90 % dei casi avviene il concepimento).

Secondo le diverse stime disponibili in Italia riguarda circa il 15 % delle coppie.

Le cause possono essere molteplici e la letteratura medica sottolinea il ruolo significativo di fattori sociali dovuti a fenomeni complessi come lo stile di vita, la ricerca del primo figlio in età sempre più posticipata rispetto ad un tempo, l0’abuso di alcool, fumo di sigaretta, l’inquinamento e lo stress.

Qual è il ruolo dell’agopuntura?

Sempre più di frequente presso il nostro centro ci viene fatta questa domanda: l’agopuntura può essere di aiuto per la fertilità?

Oltre alle più comuni patologie dell’apparato muscoloscheletrico quali lombosciatalgie , cervicalgie, gonalgie che trattiamo con l’agopuntura, la MTC ha, in ambito ginecologico , una tradizione millenaria che permette di trattare con l’agopuntura e le tecniche complementari (moxibustione, auricoloterapia) molteplici patologie: dai disturbi del ciclo mestruale, dismenorrea, amenorrea, all’endometriosi, sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), fino ai sintomi della menopausa.

Come agisce l’agopuntura?

L’agopuntura è in grado di offrire un utile supporto nel riequilibrare e ottimizzare i meccanismi che regolano la fertilità determinando così una condizione favorevole al concepimento sia che questo avvenga in modo naturale sia che la donna affronti il percorso della procreazione medicalmente assistita(PMA).

L’agopuntura produce effetti significativi a livello ormonale regolando e ottimizzando la secrezione degli ormoni sessuali femminili: le gonadotropine.

Agisce inoltre a livello organico aumentando la perfusione a livello dell’utero e migliorando lo spessore endometriale (favorendo quindi l’annidamento dell’embrione).

L’Agopuntura può essere d’aiuto anche per l’uomo?

Sì, in quanto è in grado di aumentare la produzione di spermatozoi, migliorando sia la quantità che la mobilità che la qualità degli stessi.

I risultati

Sono numerosi i lavori scientifici che attestano che l’agopuntura permette di migliorare la percentuale di successo della procreazione medicalmente assistita in particolare perché favorisce l’instaurarsi della gravidanza, il progredire di essa ed aumenta la percentuale di nati vivi.

Nelle donne che si sottopongono a trattamenti di agopuntura durante la fecondazione assistita vi è una percentuale di gravidanza clinica significativamente più alta rispetto a quelle che non ricorrono all’agopuntura (è consigliato iniziare le sedute almeno due mesi prima).

Infine l’agopuntura è un prezioso supporto nel riequilibrare e gestire le emozioni per cercare di evitare ulteriori stress aggiuntivi dato l’impatto psicoemozionale sia per la coppia che ricerca una gravidanza che tarda ad arrivare ,sia per la coppia che affronta il delicato percorso della procreazione medicalmente assistita. E quest’ultimo è un fattore che incide moltissimo in quanto lo stress influenza negativamente sia l’instaurarsi della gravidanza sia il portarla a termine.

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